Sintomi

Analizziamo, con estrema cura ed attenzione, i sintomi tipici di una della malattie maggiormente diffuse nonché sottovalutate: l’ artrite reumatoide. Tali sintomi non hanno una decorrenza fissa, bensì essi tendono ad andare e venire con una frequenza del tutto poco stabile. Tale successione di questi ultimi, dipende in larga misura dal gradi di infiammazione in cui si trovano i tessuti. E’ in questo caso, ossia quando la membrana sinoviale per prima, è infiammata, che la malattia può dirsi in atto.

Sintomi sulle mani dell’artrite Reumatoide

Quando, invece, l’infiammazione dei tessuti tende a diminuire, la malattia si definisce “inattiva”, oppure in remissione, dal momento che diminuiscono a addirittura scompaiono i dolori. Remissioni del genere possono comparire sia in maniera del tutto spontanea che con uno specifico trattamento farmacologico o terapico o chirurgico.

Nel momento in cui, nel caso di remissione spontanea, i sintomi cominciano a rifare capolino, si definisce la malattia di nuovo in attività e la comparsa del fenomeno di flare. Il decorso di malattie come l’artrite reumatoide può molto differente tra un soggetto e l’altro, lunghi periodi di remissione possono alternarsi a bruschi ed improvvisi periodi di attività. I sintomi generalmente riportati dai pazienti sono: sensazione generalizzata di affaticamento. Bruschi cali di energia, mancanza di appetito, comparsa di lievi febbricole, dolori sia a livello muscolare che articolate, sensazione diffusa di rigidità nella zona interessata.

Questi ultimi sintomi, sono maggiormente presenti al momento del risveglio,di primo mattino. I dolori a livello dei muscoli e delle articolazioni, sono dovuti al fatto che le membrane si infiammano e generano una sensazione diffusa di dolore e bruciore ad esso associato. La membrana sinoviale, infatti, si infiamma  e produce un liquido in eccesso che genera l’inspessimento delle membrane. Nel momenti in cui vi sono più di un’articolazione infiammate, esse si dispongono in maniera simmetrica, ossia su entrambi i lati della zona colpita. E’ frequentissimo che vengano coinvolte le piccole articolazioni, mani e polsi.

Sono semplici e frequenti le azioni che diviene complesso compiere, quando vi sono dolori da artrite reumatoide.  Dall’aprire una vasetto, sino al classico lavaggio delle stoviglie. Spesso, coinvolgendo anche le articolazioni degli arti inferiori,  anche il semplice passeggiare diviene un’azione che richiede un’alta soglia di resistenza al dolore.

A livello di articolazioni, in genere è sempre solo una ad essere preda dello stato infiammatorio. In tal caso, i dolori possono risultare molto simili ad un’infiammazione generata da altre forme di artrite come la gotta o le più classiche infezioni. Nel momento in cui l’infiammazione assume il carattere di “cronica”, essa rischia di provocare grossi danni ai tessuti corporei. Alle ossa ed alla cartilagine stessa. Le ossa, quindi, divengono molto deboli, la cartilagine si degenera e le articolazioni tendono a deformarsi vistosamente., perdendo man mano le loro funzioni basilari.

In casi molto rari, l’artrite reumatoide, può anche generare danni seri all’articolazione deputata al rafforzamento delle corde vocali, così da produrre una modificazione nitida del tono di voce. Spesso, si riscontra una leggera raucedine vocale.

Ricordando che l’artrite reumatoide è una malattia di ordine sistemico, il processo infiammatorio da essa causato può colpire ogni zona del corpo.  In tal modo, le ghiandole oculari  e quelle orali, possono non produrre più i liquidi necessari e apparire secche e generare bruciore; il rivestimento del polmone stesso può infiammarsi e provocare intenso dolore a livello toracico con un conseguente respiro pesante o tosse convulsiva; il pericardio, tessuto muscolare che abbraccia il cuore, può essere colpito  (pericardite) e portare dolori al petto persistenti, alleviabili solo adottando una posizione supina o piegata in avanti.

La presenza della’artrite reumatoide può anche essere riscontrata da una riduzione notevole dei globuli rossi deputati al trasporto dell’ossigeno nel sangue (anemia) e alla diminuzione dei globuli bianchi. Quest’ultima, condizione molto frequente, può essere una concausa di un leggero ingrossamento della milza. Infine, non per importanza, l’artrite reumatoide genera la Sindrome da Tunnel Carpale:  i nervi iniziano a pizzicare a livello dei polsi, sino a causare dolori lancinanti ed atroci, nonché la perdita di sensibilità nelle dita. Gli stessi vasi sanguigni possono essere direttamente attaccati, la ben nota Vasculite, nella quale è compromesso l’afflusso sanguigno ed antecedente ad una completa necrosi dei tessuti.